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	<title>Angolo Nero</title>
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	<description>Il blog del mistero</description>
	<language>it</language>
	<copyright>Copyright 2009 Blogosfere</copyright>
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		<title>Brenda, Cafasso e la realtà che supera la fantasia</title>
		<description><![CDATA[Se io fossi uno scrittore, non mi azzarderei a mettere nella trama di un romanzo giallo l&#39;incredibile serie di coincidenze che riguardano l&#39;affaire Marrazzo. Perch&eacute; quello che sta accandendo sotto i nostri occhi ha dell&#39;inverosimile. La vicenda inizia a via...]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Se io fossi uno scrittore, non mi azzarderei a mettere nella trama di un romanzo giallo l&#39;incredibile serie di coincidenze che riguardano l&#39;<em>affaire Marrazzo</em>. <br />Perch&eacute; quello che sta accandendo sotto i nostri occhi ha dell&#39;inverosimile. <br />La vicenda inizia a <a href="http://www.macchianera.net/2009/10/25/via-gradoli-e-romano-prodi-ma-anche-moro-si-poteva-salvare-se-cossiga-aveva-google/" target="_blank">via Gradoli</a>, la strada di Roma tristemente nota per via del sequestro Moro, in una mattina dei primi di luglio. E gi&agrave; qui la vicenda assume una piega grottesca.<br />Durante un&#39;irruzione dei Carabinieri, l&#39;allora governatore del Lazio viene trovato (e filmato) in atteggiamenti compromettenti (quanto compromettenti? Non si sa). Sicuramente era con un transessuale e quasi sicuramente c&#39;era di mezzo della cocaina. <br />Ma la vicenda non finisce subito sui giornali: per qualche mese i quattro Carabinieri tentano (?) di ricattare Piero Marrazzo.<br />Il giornalista e politico perde completamente la ragione: nonostante che abbia a disposizione diversi mesi (da luglio a ottobre) per imbastire uno straccio di spiegazione plausibile, o almeno una versione coerente della storia, quando tutta la vicenda <a href="http://www.repubblica.it/2009/10/sezioni/cronaca/marrazzo-spiato-1/marrazzo-audizione/marrazzo-audizione.html" target="_blank">viene allo scoperto crolla miseramente</a>. <a href="http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2009/10/23/arrestati-carabinieri-ricattavano-marrazzo.html" target="_blank">All&#39;inizio nega e si contraddice</a>, poi sparisce.<br />Aggravando la sua posizione oltre ogni ragionevole comprensione umana.<br />I quattro Carabinieri (Carabinieri? <a href="http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2009/10/24/il-tesserino-la-cocaina-gli-assegni-ecco.html" target="_blank">delinquenti, altro che</a>...) indagati, prontamente arrestati dai loro stessi colleghi, non hanno mai riscosso gli assegni. Forse. Non si sa che fine abbiano fatto, al momento non se ne parla pi&ugrave;.<br />Ma ci sono i retroscena.<br />Prima che il caso esploda in tutto il suo impatto mediatico, il procuratore di trans e pusher <a href="http://roma.repubblica.it/dettaglio/il-pusher-cafasso:-droga-e-politica-ho-in-mano-mezza-citta/1767798" target="_blank">Gianguarino Cafasso</a> muore di overdose il 12 settembre. Sparisce anche il suo telefonino.<br /><a href="http://www.repubblica.it/2009/10/sezioni/cronaca/marrazzo-spiato-1/morta-brenda/morta-brenda.html" target="_blank">&Egrave; di oggi la notizia che la trans Brenda &egrave; rimasta uccisa da un incendio scoppiato nel suo monolocale</a>, dopo essere stata minacciata e ferita nei giorni passati.</p><p>Se fossi uno scrittore con inclinazioni complottiste, citerei il caso di Ustica, i cui protagonisti e comprimari avevano <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Strage_di_Ustica#Le_morti_sospette" target="_blank">un&#39;incredibile propensione alla morte accidentale</a>.&nbsp; </p><p>Sul serio, se leggessi un noir cos&igrave; strutturato penserei che no, a Roma cose cos&igrave; non succedono, non ha senso, sarebbe stato meglio ambientarlo nel Bronx. E pure l&igrave; avrei avuto qualche dubbio sulla credibilit&agrave; della vicenda. </p><p>Ma io non sono uno scrittore, e un libro cos&igrave; non &egrave; stato scritto. Io sono un cittadino e un funzionario di questo Stato. E, di fronte a queste cose, ho paura. Certo, poi magari <a href="http://tv.repubblica.it/home_page.php?playmode=player&amp;cont_id=39288&amp;ref=search" target="_blank">tra 26 anni un supertestimone tirer&agrave; fuori un altro brandello di verit&agrave;</a>. </p><p>Per&ograve; se questa vicenda potesse fermarsi ora, prima che qualcun altro rimanga coinvolto in un incidente automobilistico o domestico o sparisca misteriosamente, sarebbe molto, molto meglio.</p><p>&nbsp;</p><p class="comments_info"><a href="http://angolonero.blogosfere.it/2009/11/se-io-fossi-uno-scrittore.html#comments">Leggi i commenti (1) &raquo;</a></p><div class="feedflare">
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		<category>Un delitto al giorno</category><category>Varie</category><category>caso Orlandi</category><category>Marrazzo</category><category>misteri italiani</category>
		<pubDate>Fri, 20 Nov 2009 19:29:44 +0100</pubDate>
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		<title>NoirFest di Courmayeur: i protagonisti</title>
		<description>(ANSA) - I 50 anni dalla scomparsa di Raymond Chandler, gli anniversari della Caduta del Muro di Berlino e della strage di piazza Fontana, ospiti come i premi Oscar Michael Caine e Diablo Cody, ma anche Renato Vallanzasca, una serata...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>(<a href="http://www.regione.vda.it/notizieansa/details_i.asp?id=77933" target="_blank">ANSA</a>) - I 50 anni dalla scomparsa di Raymond Chandler, gli anniversari della Caduta del Muro di Berlino e della strage di piazza Fontana, ospiti come i premi Oscar Michael Caine e Diablo Cody, ma anche Renato Vallanzasca, una serata <em>Avatar </em>e tra le anteprime, il campione d&#39;incasso Usa in 3D, per i pi&ugrave; piccoli, <em>Piovono Polpette</em>. Sono fra gli elementi della 19&deg; edizione del Courmayeur Noir in festival, in programma dal 7 al 13 dicembre.<br /><br />La rassegna, con 29 film, sei serie tv, 30 scrittori da tutto il mondo, quattro giornate di incontro e approfondimento, cinque premi per il cinema e tre per la letteratura, due laboratori creativi, esplora tutti i colori del noir, con infinite variazioni. Tra i fili rossi di quest&#39;anno <strong>i 50 anni dalla morte di Raymond Chandler</strong>: &quot;Indagheremo sul ruolo della sua scrittura, in ogni direzione. Cercheremo di capire cosa unisce Philip Marlowe con <em>Avatar </em>(l&#39;attesissimo film di fantascienza di James Cameron, di cui verr&agrave; mostrato un &#39;assaggio&#39; esclusivo di 30 minuti, con immagini inedite, in contemporanea con l&#39;anteprima mondiale a Londra). Fino al grande scrittore di gialli cubano <strong>Leonardo Padura Fuentes</strong>, cui va il Raymond Chandler Award (il premio alla carriera del festival) di quest&#39;anno&quot; spiega Giorgio Gosetti, direttore della rassegna con Marina Fabbri e Emanuela Cascia. Tra i protagonisti anche l&#39;ex bandito <strong>Renato Vallanzasca</strong>, che parler&agrave; del libro intervista, di cui &egrave; autore con Carlo Bonini, <em>Il fiore del male</em>, da cui Michele Placido sta per trarre un film con Kim Rossi Stuart. La storia italiana &egrave; protagonista anche con l&#39;anniversario della strage di piazza Fontana (anche questa sta per essere raccontata in un film), che verr&agrave; rievocata, fra gli altri, dal giornalista Paolo Cucchiarelli e dal giudice Guido Salvini. Fra gli ospiti anche <strong>Federico Zampaglione</strong>, sia come musicista che regista, con il suo ultimo film, <em>Shadow</em>; Michael Caine, che presenter&agrave; il noir <em>Harry Brown</em>, e la sceneggiatrice Diablo Cody (<em>Juno</em>), al festival per la commedia horror <em>Il corpo di Jennifer</em>.<br /><br />Tra i film in concorso, <em>L&#39;affare Farewell</em> con <strong>Emir Kusturica</strong> in veste di attore, nella storia della spia che costrinse Reagan a venire a patti con Mitterand prima della caduta del Muro. Invece fra i documentari di Docnoir, c&#39;&eacute; tra gli altri, <em>Playing Columbine</em>, in cui Danny Ledonne racconta il successo e le proteste suscitate dal gioco di ruolo da lui creato ispirato alla strage di Columbine. Spazio agli spettatori pi&ugrave; piccoli inoltre con il Mininoir che presenter&agrave; anche le anteprime di <em>Piovono polpette</em>, commedia animata in 3d che ha conquistato a sorpresa il botteghino Usa, e di <em>Cuccioli Il codice di Marco Polo</em>, in sala dal 22 gennaio, film d&#39;animazione italiano, gi&agrave; venduto in 50 paesi, firmato da Sergio Manfio, che debutta nel lungometraggio portando sul grande schermo la sua famosa serie tv Cuccioli.</p><p><font color="#ff0000"><em>E scusate per il copia-incolla, ma oggi non riesco davvero a scrivere altro... </em></font></p><p class="comments_info"><a href="http://angolonero.blogosfere.it/2009/11/noirfest-di-courmayeur-i-protagonisti.html#comments">Leggi i commenti (5) &raquo;</a></p><div class="feedflare">
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		<category>Eventi</category>
		<pubDate>Thu, 19 Nov 2009 21:30:40 +0100</pubDate>
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		<title>Rabb, Patterson &amp; Paetro, Quadruppani</title>
		<description><![CDATA[ Jonathan RabbMetropoliCairo editorePagine 395Prezzo 18,50 euroA Berlino, nell&rsquo;anno 1927, nulla &egrave; quel che sembra: la luce del giorno porta solo stordimento e angoscia, mentre il buio aiuta a dimenticare lo sfacelo che c&rsquo;&egrave; intorno. Sullo sfondo di questa citt&agrave;...]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<img src="http://angolonero.blogosfere.it/images/metropoli.jpg" border="0" alt="metropoli.jpg" width="144" height="200" align="left" />  <p>Jonathan Rabb<br /><strong>Metropoli</strong><br />Cairo editore<br />Pagine 395<br />Prezzo 18,50 euro<br /><br />A Berlino, nell&rsquo;anno 1927, nulla &egrave; quel che sembra: la luce del giorno porta solo stordimento e angoscia, mentre il buio aiuta a dimenticare lo sfacelo che c&rsquo;&egrave; intorno. Sullo sfondo di questa citt&agrave; corrotta e devastata, il commissario capo della Kriminalpolizei Nikolai Hoffner &egrave; chiamato a indagare sulla morte di Gerhard Thyssen, trovato cadavere nel bagno di una lussuosa suite della Ufa (Universum Film Aktiengesellschaft), la casa di produzione cinematografica che contende alle major di Hollywood il primato planetario.<br /><br />Ma quello che si presenta come un suicidio non convince Hoffner, che decide di vederci pi&ugrave; chiaro. Scavando nel passato della vittima scopre un torbido groviglio di sesso, droga e affari che ruota attorno a una rivoluzionaria tecnologia destinata a cambiare la storia del cinema: il sonoro sincronizzato. Le indagini coinvolgono il regista Fritz Lang e sua moglie Thea von Harbou, il boss della malavita Alby Pimm e l&rsquo;editore Hugenberg, membro di primo piano della destra reazionaria. Ma anche, a sorpresa, la nuova fiamma di Hoffner, una talent scout americana che lavora per la Metro-Goldwyn-Mayer, e i suoi due figli: Georg, sedici anni, che ha da poco lasciato la scuola per entrare alla Ufa e Sascha, il figlio maggiore ribelle, che all&rsquo;insaputa del padre &egrave; entrato nelle file del Partito nazionalsocialista a fianco del Gauleiter Joseph Goebbels.<br /><br /><font color="#ff0000">L&rsquo;autore sar&agrave; a Milano per interviste luned&igrave; 14 dicembre e sabato 12 dicembre presenter&agrave; il suo libro al Courmayeur Noir in Festival</font> </p><p>**</p><img src="http://angolonero.blogosfere.it/images/il%20settimo%20inferno.jpg" border="0" alt="il%20settimo%20inferno.jpg" width="134" height="200" align="left" />  <p>James Patterson e Maxine Paetro<br /><strong>Il settimo inferno</strong><br /><a href="http://www.longanesi.it/" target="_blank">Longanesi</a> <br />Traduzione di Annamaria Biavasco e Valentina Guani<br />Pagine 308<br />Prezzo 16,60 euro</p><p>Una coppia di maniaci omicidi sono pronti a punire i peccati dell&#39;America. Legati da questo patto atroce, assalgono le vittime in casa loro e poi danno fuoco a tutto in un rito di purificazione letale. Il caso viene affidato alla detective Lindsay Boxer e al suo collega Rich Conklin, ma contemporaneamente Michael, il figlio del governatore viene rapito. Il ragazzo &egrave; sensibile, intelligente e soffre di cuore. Quando una giovane prostituta confessa di essere la responsabile della scomparsa e della morte del ragazzo tutto sembra chiaro. Oppure no? La pressione sulle spalle dei due investigatori si fa fortissima, e Lindsay e Rich si troveranno pi&ugrave; vicini che mai. Ma le donne del Club Omicidi sono pronte a correre in aiuto dell&#39;amica per risolvere una situazione bollente, anzi, infernale. </p><p>**</p><img src="http://angolonero.blogosfere.it/images/rue%20de%20la%20cloche.jpg" border="0" alt="rue%20de%20la%20cloche.jpg" width="132" height="200" align="left" />  <p>Serge Quadruppani<br /><strong>Rue de la Cloche</strong><br /><a href="http://www.marsilioeditori.it/" target="_blank">Marsilio Editori</a><br />Traduzione di Maruzza Loria <br />Pagine 320<br />Prezzo 17,00 euro<br /><br />Si chiamava Juliette, ma lui non era Romeo. Il suo nome era L&eacute;on, traduttore disilluso, amante svogliato, deciso a macerarsi nel suo dolore senza lasciarsi coinvolgere in palpitanti avventure. Se non fosse che ha gettato via il manoscritto di un libro che nessuno ha letto e che pare indaghi sull&rsquo;ultima delle Grandi Opere del Presidente; che c&rsquo;&egrave; la guerra del Golfo, la Yakuza sbarca a Parigi Est e le banche si scontrano in Rue de la Cloche. Se non fosse che alle Presses de France gli intrighi dei capoccia valgono un bombardamento chirurgico. Se non fosse che Juliette &egrave; sparita in un buco nero e che fioccano i morti. Perch&eacute; L&eacute;on ha incontrato Emile K., l&rsquo;ex superpoliziotto, e allora, come nel Golfo, tutto rientrer&agrave; nell&rsquo;ordine, ma non nell&rsquo;ordine previsto.</p><p class="comments_info"><a href="http://angolonero.blogosfere.it/2009/11/rabb-patterson-paetro-quadruppani.html#comments">Leggi i commenti (1) &raquo;</a></p><div class="feedflare">
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		<category>Novità segnalate dagli editori</category>
		<pubDate>Wed, 18 Nov 2009 18:47:01 +0100</pubDate>
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		<title>UmbriaLibri Noir: breve cronaca di una due giorni entusiasmante</title>
		<description><![CDATA[Il successo di UmbriaLibri Noir &egrave; stato superiore alle mie aspettative. E non mi riferisco solo al pubblico (che sabato sera &egrave; stato decimato dal freddo, ma domenica mattina era addirittura in piedi a riempire la sala). Ma soprattutto all&#39;entusiasmo...]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://angolonero.blogosfere.it/images/sala.JPG" border="0" alt="sala.JPG" width="400" height="300" /></p><p>Il successo di <a href="http://angolonero.blogosfere.it/2009/11/umbrialibri-2009.html" target="_blank"><u><strong>UmbriaLibri Noir</strong></u></a>  &egrave; stato superiore alle mie aspettative. E non mi riferisco solo al pubblico (che sabato sera &egrave; stato decimato dal freddo, ma domenica mattina era addirittura in piedi a riempire la sala). Ma soprattutto all&#39;entusiasmo di organizzatori e partecipanti. C&#39;&egrave; ancora una gran voglia di parlare di noir, desiderio di capire e farsi capire, di diffondere una propria visione del mondo in chiave critica. </p><p>Ringrazio la Regione Umbria, che ha messo a disposizione fondi e spazi; <strong>Elisa </strong>e <strong>Patrizia </strong>dello staff organizzativo; <strong>Pasquale Guerra</strong>, che mi ha coinvolta in quest&#39;incredibile esperienza e con il quale spero di continuare a organizzare eventi di questo tipo. Grazie a tutti, &egrave; stato un piacere essere dei vostri.</p><p>Abbiamo iniziato sabato pomeriggio alle 17.30 con <strong>Ciro Becchetti</strong> e la conversazione su Simenon, sulla sua scrittura al confine tra noir e commedia umana. Dotti i riferimenti, interessante - come sempre - ripercorrere la vita dello scrittore francese che con i suoi oltre 240 romanzi ha segnato un&#39;epoca. L&#39;occasione era l&#39;uscita dell&#39;<a href="http://angolonero.blogosfere.it/2009/09/lautodizionario-simenon-un-must-per-gli-appassionati.html" target="_blank"><em>Autodictionnaire Simenon</em></a>  di Pierre Assouline. La presentatrice* non poteva ignorare che Simenon &egrave; un argomento sempre valido e riusciva addirittura a sfoderare con orgoglio <a href="http://www.giugenna.com/2009/02/19/crime-un-bilancio-2/" target="_blank">una citazione da <em>Memorie di Maigret</em>. Mentalmente ringraziava Giuseppe Genna</a>.</p><p>Alle 18.30 l&#39;incontro con i <em>giovani</em> talenti del noir italiano <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Massimo_Mongai" target="_blank"><u><strong>Massimo Mongai</strong></u></a>  e <a href="http://www.robinedizioni.it/luoghi-del-delitto-roma" target="_blank"><u><strong>Mario Quattrucci</strong></u></a>. I due superano di molto i cent&#39;anni, sommando le loro et&agrave;, e sfoderano la loro incredibile esperienza di vita e le loro conoscenze per avvincere il pubblico. La presentatrice* non pu&ograve; non notare che, nonostante entrambi si dichiarino orgogliosamente giallisti, hanno una visione caustica della societ&agrave; e la loro scrittura &egrave; segnata da un profondo impegno sociale.</p><p>Chiude la serata <a href="http://confinedistato.blogspot.com/" target="_blank"><u><strong>Simone Sarasso</strong></u></a>  che presenta il suo epico <a href="http://www.novamag.it/2009/06/09/settanta/" target="_blank"><strong><em>Settanta</em></strong></a>. Di straforo la presentatrice* introduce anche <a href="http://www.unitedwestand.it/" target="_blank"><em><strong>UWS</strong></em>, <em><strong>United We Stand</strong></em></a>, la strepitosa <em>graphic novel</em> disegnata da Daniele Rudoni che costituisce il seguito ideale della trilogia di cui <em>Settanta </em>&egrave; il secondo volume. Sarasso, istigato dalla presentatrice, promette che nel terzo volume ci sar&agrave; almeno una figura femminile degna di nota (invece dei soliti maschi violenti e guerrafonda...). </p><p>I nostri si avviano stremati a cena. La movida perugina, fatta soprattutto di giovanissimi e studenti universitari con una preoccupante propensione all&#39;uso delle stampelle, impallidisce al confronto della prospettiva di un letto caldo.</p><p>&nbsp;</p><p><img src="http://angolonero.blogosfere.it/images/IMGP0435.JPG" border="0" alt="IMGP0435.JPG" width="400" height="300" /></p><p>Domenica mattina, rimpinzati di cioccolata e puntuali, i nostri si ripresentano sulla soglia della chiesa sconsacrata di Santa Maria della Misericordia. Oggi c&#39;&egrave; folla. Beh, gran parte dei presenti sono l&igrave; per l&#39;antologia <strong><em>Umbria, geografie del mistero </em></strong>(Giulio Perrone editore), che raccoglie ben dieci autori, sette dei quali in sala. Sono loro che, con la breve introduzione di Pasquale Guerra e la presentazione del curatore <strong>Giovanni Pannacci</strong>, parlano di noir e presentano i loro racconti. Sono carichi di entusiasmo, sebbene imbarazzati. <a href="http://www.cristinazagaria.com/2009/11/radiocronaca-on-line-dellumbria-nera.html" target="_blank">Cristina Zagaria ne fa un ampio resoconto qua</a>. La presentatrice* interviene di tanto in tanto per dispensare pacche virtuali sulle spalle e sorrisi da velina stagionata.</p><p>L&#39;evento di chiusura &egrave; la presentazione del romanzo di <a href="http://www.cristinazagaria.com/" target="_blank"><u><strong>Cristina Zagaria</strong></u></a>  <a href="http://angolonero.blogosfere.it/2009/09/perche-no-di-cristina-zagaria.html" target="_blank"><u><strong><em>Perch&eacute; no</em></strong></u></a>. Cristina, reduce da una settimana intensa di presentazioni, &egrave; introdotta da Pasquale Guerra e dal magistrato Fausto Cardella, che fa del libro un&#39;analisi lucidissima e trae conclusioni da brivido. </p><p><img src="http://angolonero.blogosfere.it/images/IMGP0384.JPG" border="0" alt="IMGP0384.JPG" width="400" height="300" /> </p><p><br />Segue dibattito sugli innumerevoli spunti del breve romanzo, sulla distinzione tra lavoro del giornalista e compito del narratore, sul booktrailer che accompagna il libro, sulla difficolt&agrave; di offrire soluzioni e prospettive. <a href="http://www.cristinazagaria.com/2009/11/perugia-tra-losso-e-perche-no.html" target="_blank">Cristina fa la cronaca, da ottima giornalista, qua</a>  (Dio mio quanto scrive questa donna!!).</p><p><br /><img src="http://angolonero.blogosfere.it/images/IMGP0398.JPG" border="0" alt="IMGP0398.JPG" width="400" height="300" align="middle" /></p><p>In chiusura Cristina Zagaria viene premiata con la targa alla memoria Gaia Di Manici Proietti per il romanzo <a href="http://angolonero.blogosfere.it/2007/11/cristina-zagaria-losso-di-dio.html" target="_blank"><u><strong><em>L&#39;osso di Dio</em></strong></u></a>, che gli studenti delle scuole superiori di Perugia e Spoleto hanno votato come miglior romanzo dell&#39;anno. La targa viene consegnata da un visibilmente emozionato dottor Di Manici Proietti. La brava presentatrice* assolve al meglio al suo ruolo reggendo il microfono per le studentesse liceali che leggono e commentano due brani del romanzo. </p><p><img src="http://angolonero.blogosfere.it/images/asta%20microfono.JPG" border="0" alt="asta%20microfono.JPG" width="300" height="400" align="left" /> </p><p>&nbsp;</p><p>&nbsp;</p><p>&nbsp;</p><p>&nbsp;</p><p>&nbsp;</p><p>&nbsp;</p><p>&nbsp;</p><p>&nbsp;</p><p>&nbsp;</p><p>&nbsp;</p><p>&nbsp;</p><p>&nbsp;</p><p>&nbsp;</p><p>&nbsp;</p><p>Ringraziamenti d&#39;obbligo, pranzo e appuntamento alla prossima primavera.</p><p>E da parte mia ancora grazie a tutti per questi due giorni di chiacchiere, riflessioni... e amicizia. </p><p>&nbsp;</p><p>* sempre lei, sempre lei... Quella dall&#39;inconfondibile accento altoatesino: </p>    <img src="http://angolonero.blogosfere.it/images/IMGP0382.JPG" border="0" alt="IMGP0382.JPG" width="300" height="400" align="bottom" /><br /><br />  <p class="comments_info"><a href="http://angolonero.blogosfere.it/2009/11/umbrialibri-noir-breve-cronaca-di-una-due-giorni-entusiasmante.html#comments">Leggi i commenti (18) &raquo;</a></p><div class="feedflare">
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		<category>Eventi</category>
		<pubDate>Tue, 17 Nov 2009 17:10:49 +0100</pubDate>
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		<title>DAG 2010 - Torna l'appuntamento con il Dizionario Atipico del Giallo</title>
		<description><![CDATA[ Sta arrivando... DAG 2010 &ndash; Dizionario Atipico del GialloMaurizio TestaCon Alessandra Buccheri e Claudia Catalli(pagine 389, 15 euro)Impiega pi&ugrave; tempo un ladro a scassinare una cassaforte o un maniaco a fare a pezzi un uomo con la sega elettrica?&nbsp;...]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<img src="http://angolonero.blogosfere.it/images/COPERTINA%20DAG%202009%20WEB.jpg" border="0" alt="COPERTINA%20DAG%202009%20WEB.jpg" width="160" height="250" align="left" />  <p>Sta arrivando... </p><p><strong>DAG 2010 &ndash; Dizionario Atipico del Giallo</strong><br />Maurizio Testa<br />Con Alessandra Buccheri e Claudia Catalli<br />(pagine 389, 15 euro)<br /><br />Impiega pi&ugrave; tempo un ladro a scassinare una cassaforte o un maniaco a fare a pezzi un uomo con la sega elettrica?&nbsp; E chi tiene i conti dei morti ammazzati in un thriller d&rsquo;azione? Avete mai pensato alla strana coincidenza secondo cui le parole thriller, polar, noir, killer, finiscono tutte con la lettera &ldquo;R&rdquo;, come Rouge, come Red, come Rosso (come il colore del sangue)? E perch&eacute; poliziotto fa rima con galeotto? E poi &egrave; vero che ci sono degli individui che mentre leggono un polar, battono i denti, ma dalla paura?<br /><br />Dalla A alla Z tutto quello che &egrave; successo nel mondo del giallo &ndash; noir, mistery, thriller, polizieschi &ndash; durante l&rsquo;ultima stagione culturale. Libri, serial televisivi, dvd: Maurizio Testa ricostruisce l&rsquo;anatomia di un intero genere letterario. Con tante interviste ai grandi protagonisti del cinema, da <strong>Nicolas Cage</strong> a <strong>Valeria Golino</strong>, da <strong>Vincent Cassel</strong> a <strong>Werner Herzog</strong>. E poi tutti gli anniversari, i premi e le ricorrenze, rigorosamente gialli, che festeggeremo nel 2010.<br /><br />Un dizionario da leggere e non solo da consultare che racconta di storie deviate, di individui paranoici, di comportamenti schizofrenici e sadismo allo stato puro, di avidit&agrave; senza fine, di odio e amore per la vita, di spostati che non sanno di esserlo e di furbi che fanno finta di essere spostati, di inganni, beffe, fregature, vendette, truffe, quando va bene e di suicidi, omicidi, stragi quando non va affatto bene.<br /><br /><strong>Maurizio Testa</strong>, giornalista e scrittore, ha lavorato per la carta stampata e per il web. Ha scritto romanzi gialli e biografie tradotti anche in Francia, Svizzera, Austria e Germania. &Egrave; stato tra i fondatori del gruppo RGF (Roma Giallo Factory). Nel2003 ha ideato e fondato il primo magazine italiano sul giallo, &ldquo;Il Falcone Maltese&rdquo;, e in seguito il primo annuario sul genere: il Noirbook. Alla stesura del DAG hanno collaborato Alessandra Buccheri e Claudia Catalli.</p><p><font color="#ff0000"><strong>La prima presentazione del DAG 2010 &egrave; il 2 dicembre 2009 alle ore 19.00 alla <u><a href="http://www.casadelcinema.it/" target="_blank">Casa del Cinema</a></u>  (Largo Marcello Mastroianni, Roma).&nbsp; </strong></font></p><p>&nbsp;</p><p class="comments_info"><a href="http://angolonero.blogosfere.it/2009/11/dag-2010-torna-lappuntamento-con-il-dizionario-atipico-del-giallo.html#comments">Leggi i commenti (5) &raquo;</a></p><div class="feedflare">
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		<category>Novità segnalate dagli editori</category>
		<pubDate>Mon, 16 Nov 2009 17:00:45 +0100</pubDate>
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		<title>Cleverly, Schwartz, Cassani</title>
		<description><![CDATA[ Barbara CleverlyL&#39;ultima rosa del KashmirPolillo - collana Oblad&igrave; Oblad&agrave;Traduzione di A. M. Francavilla Pagine 304Prezzo 19,50 euroIndia, 1922, al tempo della dominazione inglese. Il comandante Joe Sandilands di Scotland Yard ha gi&agrave; pronti i bagagli per tornare a Londra...]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://angolonero.blogosfere.it/images/Ultima%20Rosa%20del%20kashmir.jpg" border="0" alt="Ultima%20Rosa%20del%20kashmir.jpg" width="133" height="200" align="left" />  Barbara Cleverly</p><p><strong>L&#39;ultima rosa del Kashmir</strong></p><p><a href="http://www.polilloeditore.it/" target="_blank">Polillo</a>  - collana Oblad&igrave; Oblad&agrave;</p><p>Traduzione di A. M. Francavilla </p><p>Pagine 304</p><p>Prezzo 19,50 euro</p><p>India, 1922, al tempo della dominazione inglese. Il comandante Joe Sandilands di Scotland Yard ha gi&agrave; pronti i bagagli per tornare a Londra dopo sei interminabili mesi trascorsi in servizio a Calcutta, ma poco prima della partenza viene convocato dal governatore del Bengala. Questi lo invia nella guarnigione di Panikhat, cinquanta miglia a sud di Calcutta, a indagare sul presunto suicidio della giovane moglie di un ufficiale di cavalleria. &ldquo;Presunto&rdquo; non solo perch&eacute; la donna era apparentemente molto soddisfatta della sua vita, ma anche perch&eacute; i tagli sui polsi sembrano troppo particolari per esserseli procurati da sola. E c&rsquo;&egrave; dell&rsquo;altro. C&rsquo;&egrave; un passato inquietante, la cui ombra grava su questa morte cos&igrave; sospetta. Prima della guerra altre quattro mogli di ufficiali inglesi erano morte, tutte in circostanze misteriose, tutte nel mese di marzo. E ogni anno, sulle loro tombe, compaiono sempre gli stessi fiori: un mazzo di rose del Kashmir. No, non pu&ograve; essere una coincidenza. Ma qual &egrave; il filo che collega le vittime? E chi sar&agrave; la prossima? Toccher&agrave; a Sandilands, aiutato dalla bella e intelligente Nancy Drummond, moglie dell&rsquo;esattore di Panikhat, scoprire cosa c&rsquo;&egrave; sotto questa strana serie di morti. Ma dovr&agrave; farlo in fretta, perch&eacute; il mese di marzo non &egrave; ancora finito&hellip;</p><p>**</p><p><img src="http://angolonero.blogosfere.it/images/sex_addict.jpg" border="0" alt="sex_addict.jpg" width="120" height="200" align="left" />  Stephen Jay Schwartz </p><p><strong>Sex Addict</strong></p><p>Giano - Collana Nerogiano</p><p>Traduzione dall&#39;inglese di Luca Briasco</p><p> Pagine 352</p><p> Euro 18,00</p> <p><br />Il detective Hayden Glass, della Divisione Omicidi e Rapine, &egrave; uno dei pochi sbirri eleganti di Los Angeles con il suo completo Calvin Klein, la cravatta di seta Jerry Garcia e le scarpe di marca. Cos&igrave; elegante che, quando &egrave; alla guida della sua Crown Vic, nel suo solito giro d&#39;ispezione sul Sunset Boulevard, papponi e prostitute, che sbucano da tutte le parti fingendo di avere un bel posticino dove andare, non lo riconoscono per niente.</p><p>C&#39;&egrave; un solo posto dove sanno chi &egrave; veramente. Un posto dove alla pareti brillano disegni a pastello che raffigurano l&#39;Arca di No&egrave;, i Re Magi, Ges&ugrave; Bambino, e dove si incontrano regolarmente uomini dall&#39;aspetto assolutamente ordinario: dipendenti di banca, responsabili vendite, insegnanti, pastori di chiesa. L&agrave;, quando &egrave; il suo turno, Hayden Glass svela finalmente chi &egrave;: un uomo che guarda ossessivamente materiale porno, flirta sulle chat room, frequenta centri massaggi e strip club, rimorchia una prostituta dietro l&#39;altra nei suoi giri d&#39;ispezione, gira tra centri commerciali e caff&egrave; unicamente a caccia di quella scintilla, di quell&#39;espressione negli occhi di una donna che dice, vieni e prendimi.</p><p>In una parola: un sex addict, un dipendente dal sesso che trova un attimo di pace, un istante di liberazione dalla sua dipendenza soltanto nella terapia di gruppo, assieme ai malati come lui. Nonostante la separazione dalla moglie e un mestiere che lo pone continuamente dinanzi alle sue tentazioni, Hayden Glass troverebbe forse un suo fragile equilibrio, se una serie di delitti apparentemente privi di legame non gli restituissero la disperata sensazione di stare facendo qualcosa di segreto, vergognoso e sbagliato nella sua vita. Due ragazze e una donna anziana vengono barbaramente uccise. Andando a fondo nelle indagini, Glass scopre una verit&agrave; sconvolgente per lui: i delitti hanno un obiettivo preciso, mirano a chiamare in causa una sola persona: lui stesso, come se il serial killer conoscesse i suoi impulsi pi&ugrave; nascosti, i fantasmi pi&ugrave; riposti della sua mente, le ossessioni pi&ugrave; inconfessabili della sua dipendenza e li mettesse in scena attraverso i suoi efferati crimini.</p><p>**</p><p><img src="http://angolonero.blogosfere.it/images/pioggia%20battente.jpg" border="0" alt="pioggia%20battente.jpg" width="122" height="200" align="left" /></p>  <p>Massimo Cassani<br /><strong>Pioggia battente</strong><br /><a href="http://www.sironieditore.it/main.php" target="_blank">Sironi editore</a> <br />Pagine 320<br />Prezzo 17,00 euro</p><p>Notte di pioggia a Milano, vicinanze di viale Abruzzi.<br />Il commissario Sandro Micuzzi, silurato dalla questura e parcheggiato tra le scartoffie del commissariato Citt&agrave; Studi, scopre un cadavere nell&rsquo;abitazione di un noto avvocato di Milano. Si trova l&igrave; per le insistenze di Sofia, sua vicina di casa, donna bellissima e maliziosa che, forse proprio da quell&rsquo;appartamento, sta ricevendo diverse telefonate minatorie.<br />Viene subito avviata un&rsquo;indagine non ufficiale, con il chiaro intento di tutelare il legale, alto papavero legato al mondo politico milanese. Per l&rsquo;incarico il questore Salvatore Nard&ograve; sceglie Micuzzi, in cambio di un possibile reintegro del commissario nelle sue funzioni. Un ricatto in piena regola, al quale Micuzzi non pu&ograve; sottrarsi, pena essere assegnato in pianta stabile alla burocrazia di quartiere.<br />In una Milano a cui la pioggia non concede requie, Micuzzi comincia a indagare &ldquo;senza rete&rdquo;, fra escort d&rsquo;alto bordo, finanziamenti europei e intrighi politico-istituzionali. Lo spalleggiano i collaboratori di sempre &ndash; gli ispettori Lariccia, Teneriello e Salada &ndash; e l&rsquo;inossidabile agente Rosaria Della Vedova. A complicare le cose, una donna fatale identica a Marylin Monroe che, contro ogni logica, sembra voler sedurre proprio lui.<br /><br />Un&rsquo;indagine in cui tutti giocano una doppia partita ben oltre qualsiasi codice, etico o penale che sia. </p><p>&nbsp;</p><p class="comments_info"><a href="http://angolonero.blogosfere.it/2009/11/cleverly-schwartz-cassani.html#comments">Commenta &raquo;</a></p><div class="feedflare">
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		<category>Novità segnalate dagli editori</category>
		<pubDate>Sat, 14 Nov 2009 10:36:22 +0100</pubDate>
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		<title>Primo concorso di microletteratura indetto da Feltrinelli</title>
		<description><![CDATA[ Mi scuso per la molteplicit&agrave; di termini inusuali che compaiono nel bando di concorso di oggi, ma conto sul fatto che la gran parte degli internauti sappia di cosa stiamo parlando :)La Feltrinelli.it lancia un concorso gratuito di microletteratura.Dal...]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<a href="http://angolonero.blogosfere.it/images/128battute.gif"><img src="http://angolonero.blogosfere.it/images/128battute-thumb.gif" border="0" alt="128battute.gif" width="400" height="224" align="top" /></a>  <p>Mi scuso per la molteplicit&agrave; di termini inusuali che compaiono nel bando di concorso di oggi, ma conto sul fatto che la gran parte degli internauti sappia di cosa stiamo parlando :)</p><p>La <em>Feltrinelli.it</em> lancia un concorso gratuito di microletteratura.</p><p><strong>Dal 9 novembre 2009 fino al 14 febbraio 2010</strong>, invia al profilo <strong><a href="http://twitter.com/128battute" target="_blank">www.twitter.com/128battute</a></strong>  una frase, di senso compiuto e di contenuto rilevante, di 128 battute (<em>e aggiungo io: perch&eacute; non un giallo?</em>).</p><p>I 128 microracconti pi&ugrave; originali saranno selezionati dalla giuria di <em>la Feltrinelli </em>e pubblicati in un volume distribuito a partire dal 21 marzo nei punti vendita la Feltrinelli e RicordiMediaStores al prezzo simbolico di 1 euro. L&#39;incasso sar&agrave; devoluto all&#39;Associazione <a href="http://www.sightsavers.org/default.html" target="_blank"><strong>SightSavers</strong></a>, che sostiene progetti in favore della formazione scolastica di bambini nati ciechi nelle regioni pi&ugrave; povere del mondo.<br /><br />Per inviare un microracconto a <strong><a href="http://twitter.com/128battute" target="_blank">www.twitter.com/128battute</a></strong> ci sono tre alternative:<br /><br />&nbsp;&nbsp;&nbsp; * <strong>Scrivi un twit </strong>dal tuo profilo nello spazio <em>What Are you doing</em> che inizi con @128 battute;<br />&nbsp;&nbsp;&nbsp; * <strong>Invia un messaggio diretto al profilo www.twitter.com/128battute</strong> senza superare il tetto delle 128 battute;<br />&nbsp;&nbsp;&nbsp; * <strong>Invia una mail a 128battute@lafeltrinelli.it</strong> specificando nell&#39;intestazione il nome o il nick dell&#39;autore.</p><p>Tutti i microracconti inviati tra il 5 novembre 2009 e il 14 febbraio 2010 saranno pubblicati sul profilo <strong><a href="http://twitter.com/128battute" target="_blank">www.twitter.com/128battute</a></strong>. <br /><br />I primi 5 racconti saranno inoltre premiati con un buono shopping di 100 euro. </p><p>Regolamento completo <a href="http://www.lafeltrinelli.it/fcom/it/home/128battute.html" target="_blank"><strong><u>qui</u></strong></a>. </p><p>&nbsp;</p><p class="comments_info"><a href="http://angolonero.blogosfere.it/2009/11/primo-concorso-di-microletteratura-indetto-da-feltrinelli.html#comments">Commenta &raquo;</a></p><div class="feedflare">
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		<category>Concorsi letterari</category>
		<pubDate>Fri, 13 Nov 2009 17:21:52 +0100</pubDate>
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		<item>
		<title>Il testamento di Nobel: la svedese Liza Marklund vuole cambiare il mondo attraverso i libri</title>
		<description> Introdotta dal rappresentante dell&amp;#39;Ente Turismo svedese, Liza Marklund ha presentato al pubblico romano il suo ultimo romanzo, Il testamento di Nobel (Marsilio). Assisitita da una brillante traduttrice e dalle domande di Sebastiano Triulzi, la Marklund ha raccontato le esperienze...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<img src="http://angolonero.blogosfere.it/images/Marklund%20Roma.jpg" border="0" alt="Marklund%20Roma.jpg" width="400" height="300" align="top" />  <p>Introdotta dal rappresentante dell&#39;Ente Turismo svedese, <strong>Liza Marklund</strong> ha presentato al pubblico romano il suo ultimo romanzo, <em>Il testamento di Nobel</em> (Marsilio). </p><p>Assisitita da una brillante traduttrice e dalle domande di Sebastiano Triulzi, la Marklund ha raccontato le esperienze di vita e di lavoro che si sono poi riversate nei suoi libri. Diventata giornalista &quot;per cambiare il mondo, perch&eacute; accontentarsi di qualcosa di meno?&quot;, la Marklund prova a fare la stessa cosa anche da narratrice.</p><p>Liza Marklund ha anche fondato una casa editrice con lo scopo di dare agli scrittori la possibilit&agrave; di vivere dei loro libri, senza la necessit&agrave; di dover mantenere un eventuale altro lavoro. La casa editrice copre tutte le spese di pubblicazione e i profitti vengono divisi tra editore e autori. In questo modo l&#39;autore guadagna circa il doppio di quanto guadagnerebbe pubblicando altrove. &quot;Le altre case editrici non hanno apprezzato&quot;, sottolinea la scrittrice.</p><p>Liza Marklund si inserisce nella tradizione scandinava (iniziata negli anni Sessanta) di esplorare e criticare la societ&agrave; attraverso la letteratura di genere. Perch&eacute; questo processo possa nascere e svilupparsi, per&ograve;, bisogna che ci sia una democrazia matura: in Spagna il giallo ha preso piede da 5 anni circa, in Argentina non esiste una letteratura di genere.</p><p>Se agli occhi del lettore italiano la Svezia pu&ograve; apparire come la patria dei diritti civili, chi conosce la realt&agrave; svedese sa che esiste un diffuso maschilismo violento e che sono frequenti <em>hate crimes</em> e <em>violence</em> contro le donne. </p><p><img src="http://angolonero.blogosfere.it/images/il%20testamento%20di%20Nobel.jpg" border="0" width="132" height="200" align="left" />La sua protagonista, la giornalista Annika, &egrave; un&#39;anti-Lisbeth Salander: fa da mangiare per i bambini, discute col marito della gestione familiare, le viene chiesto di essere madre, amante e donna impegnata. Ma, come Lisbeth Salander, Annika &egrave; un po&#39; <em>troppo di tutto</em>. Fa troppi errori, &quot;errori che alle donne vere non vengono perdonati, e se esistesse una donna cos&igrave;, forse non la sposerei&quot;, dice la Marklund.&nbsp; </p><p>L&#39;aspetto pi&ugrave; interessante dei romanzi della Marklund &egrave; l&#39;analisi del potere, di come si raggiunge il potere e di come lo si mantiene. Vincere un Nobel d&agrave; potere. Ma anche essere giornalista d&agrave; potere, perch&eacute; &egrave; facile abusare dell&#39;informazione rendendola in modo distorto o compiacente. <br />L&#39;ambizione della scrittrice &egrave; quella di trascinare il lettore &quot;dietro lo specchio&quot; per mostargli le stanze in cui viene costruita la realt&agrave;.</p><p><em>Liza Marklund, soprannominata la </em>First Lady del giallo svedese<em>, giornalista, scrittrice e moderatrice tv, &egrave; l&#39;autrice della serie poliziesca di Annika Bengtzon, un successo internazionale. Con il marito e i tre figli, vive tra la Svezia e la Spagna. Di Liza Marklund, Marsilio ha gi&agrave; pubblicato </em>Il Lupo Rosso<em>.&nbsp;&nbsp; </em></p><p>&nbsp;</p><p class="comments_info"><a href="http://angolonero.blogosfere.it/2009/11/il-testamento-di-nobel-la-svedese-liza-marklund-vuole-cambiare-il-mondo-attraverso-i-libri.html#comments">Commenta &raquo;</a></p><div class="feedflare">
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		<category>Conversazioni</category>
		<pubDate>Thu, 12 Nov 2009 08:53:18 +0100</pubDate>
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		<title>V edizione di Politicamente Scorretto  - 27-29 novembre 2009</title>
		<description><![CDATA[ Dal 27 al 29 novembre 2009, a Casalecchio di Reno, torna &quot;Politicamente Scorretto&quot;, il progetto culturale ideato da Casalecchio delle Culture in collaborazione con Carlo Lucarelli e &quot;Libera Associazioni, Nomi e Numeri contro le mafie&quot;.Dibattiti, testimonianze, workshop, reading, proiezioni,...]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://angolonero.blogosfere.it/images/logo%20politicamente%20scorretto.gif" border="0" alt="logo%20politicamente%20scorretto.gif" width="400" height="96" align="top" />  </p><p>Dal 27 al 29 novembre 2009, a Casalecchio di Reno, torna &quot;<a href="http://www.politicamentescorretto.org" target="_blank"><u><strong>Politicamente Scorretto</strong></u></a>&quot;, il progetto culturale ideato da Casalecchio delle Culture in collaborazione con <strong>Carlo Lucarelli</strong> e &quot;Libera Associazioni, Nomi e Numeri contro le mafie&quot;.<br /><br />Dibattiti, testimonianze, workshop, reading, proiezioni, laboratori, bookshop, sui temi pi&ugrave; oscuri della nostra storia e del nostro presente.<br />Per tre giorni, scrittori, magistrati, giornalisti e testimoni danno il loro contributo di idee alla costruzione di una memoria civile.<br /><br />In questi anni &quot;Politicamente Scorretto&quot; si &egrave; caratterizzato come uno dei pi&ugrave; importanti progetti a livello nazionale per una cultura della legalit&agrave;, gettando ponti tra il Sud del nostro Paese, condizionato in modo quotidiano e pervasivo dalle organizzazioni criminali, e il Nord sempre pi&ugrave; infiltrato da interessi mafiosi, specie in campo economico e finanziario.<br /><br />L&#39;edizione 2009 sar&agrave; l&#39;occasione per fare il punto su &quot;Nei forzieri della mafia, un tesoro per la cultura&quot;, l&#39;appello lanciato nel marzo 2009 da Carlo Lucarelli e Casalecchio delle Culture per chiedere che una parte dei beni confiscati alla criminalit&agrave; organizzata venga destinata alla cultura.<br />&quot;Il futuro volta le spalle alle mafie&quot; proporr&agrave; incontri e seminari rivolti al mondo scolastico e giovanile sul tema della legalit&agrave;, mentre con &quot;La letteratura indaga i gialli della politica&quot; si affronter&agrave; lo stato del noir, tra pagina scritta e fiction televisiva.<br />&Egrave; gi&agrave; possibile iscriversi al workshop &quot;A schiena dritta&quot;, in programma venerd&igrave; 27 novembre alle 15.00, in cui sar&agrave; presentata l&rsquo;esperienza di &quot;OSSIGENO&quot;, l&rsquo;Osservatorio di Federazione Nazionale della Stampa e Ordine dei Giornalisti costituito per analizzare il fenomeno delle intimidazioni della criminalit&agrave; organizzata agli operatori dell&rsquo;informazione.<br /><br />Il programma completo sar&agrave; online <strong>da venerd&igrave; 20 novembre <u><a href="http://www.politicamentescorretto.org" target="_blank">sul sito</a></u></strong>, dove sar&agrave; anche possibile collegarsi per le dirette web di numerosi eventi.</p><p class="comments_info"><a href="http://angolonero.blogosfere.it/2009/11/v-edizione-di-politicamente-scorretto-2729-novembre-2009.html#comments">Commenta &raquo;</a></p><div class="feedflare">
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		<category>Eventi</category>
		<pubDate>Wed, 11 Nov 2009 08:24:07 +0100</pubDate>
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		<title>Di tutti e di nessuno di Grazia Verasani</title>
		<description><![CDATA[ Grazia VerasaniDi tutti e di nessunoKowalski Pagine 240Prezzo 15,00 euroC&#39;&egrave; voluto poco per leggerlo e molto per metabolizzarlo. Di tutti e di nessuno, ultimo romanzo di Grazia Verasani, &egrave; un romanzo difficile. Per i temi trattati, innanzitutto - mi...]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<img src="http://angolonero.blogosfere.it/images/Di_tutti_e_di_nessuno.jpg" border="0" alt="Di_tutti_e_di_nessuno.jpg" width="132" height="200" align="left" />  <p>Grazia Verasani<br /><strong>Di tutti e di nessuno</strong><br /><a href="http://www.kowalski.it/" target="_blank">Kowalski</a> <br />Pagine 240<br />Prezzo 15,00 euro</p><p>C&#39;&egrave; voluto poco per leggerlo e molto per metabolizzarlo. <em>Di tutti e di nessuno</em>, ultimo romanzo di <u><a href="http://www.graziaverasani.it/" target="_blank"><strong>Grazia Verasani</strong></a></u>, &egrave; un romanzo difficile. Per i temi trattati, innanzitutto - mi verrebbe da dire la <em>solita </em>violenza sulle donne, se non fosse che l&#39;argomento &egrave; talmente devastante che non se ne pu&ograve; parlare in questi termini -, per la vena malinconica che solca le pagine, per il senso di occasioni perdute e <em>treni non presi</em> che si perpetua fino alla fine.<br />Inizia con un abbandono - l&#39;investigatrice Giorgia Cantini lascia il suo giovane amante - e continua con due storie diverse, quella della liceale Barbara, che si &egrave; chiusa in s&eacute; stessa e ha smesso di andare a scuola, e quella di Franca, la <em>Ragazza dei Rospi</em>, trovata morta in un parco. <br />Le due storie non si intrecciano se non nella mente di Giorgia, che le segue in parallelo e coglie le differenze tra l&#39;adolescenza di Barbara, apparentemente dorata, e la sua adolescenza di ragazza degli anni Settanta, ai tempi del gruppo rock e della <em>banda del muretto </em>nel quartiere sotto casa. &Egrave; l&#39;occasione per andare a ripescare i vecchi amici, per grattare via la polvere dalla memoria, per ricordare i dischi di vinile. Contro le festicciole a base di cocaina, la noia e le macchine di lusso dei diciottenni di oggi.<br /><br /><em>Di tutti e di nessuno</em> segna anche l&#39;arrivo di un nuovo personaggio, Genzianella, una ragazza d&#39;altri tempi che il maresciallo Cantini &quot;affida&quot; alla figlia perch&eacute; le faccia da segretaria. Vestiti buffi quanto il nome e risorse inaspettate.</p><p>Sulla scrittura: la Verasani fa musica anche quando scrive. Il romanzo scorre come una canzone, piacevole, orecchiabile e mai banale.<br />Ho qualche remora a definirne il genere, viste le recenti discussioni, ma a mio avviso si tratta di un noir psicologicamente violento (precisazione necessaria perch&eacute; di solito per violenza si intende quella fisica). Se proprio vogliamo etichettarlo. Se no chiamiamolo per quel che &egrave;, un bel romanzo. E basta.</p><p><strong><a href="http://www.repubblica.it/2009/07/sezioni/spettacoli_e_cultura/passaparola-2009-5/grazia-verasani/grazia-verasani.html" target="_blank">Qui l&#39;intervista a Grazia Verasani su <em>Repubblica</em></a></strong>. </p><p>Vi lascio con qualche riga e uno spunto di riflessione:</p><p><em>Afferro il pacchetto di Camel dal tavolo. <br />&quot;Devi tornare nelle nostre zone&quot; insiste.<br />Ecco l&#39;effetto circolare: si torna sempre al punto di partenza. <br />&quot;Mi si &egrave; riaperto il vaso, sar&agrave; la nostalgia, sar&agrave; che invecchio, ma la gente che ho conosciuto da giovane mi sembra la migliore che abbia mai incontrato. Non so come spiegarti... Quelli, per me, sono ricordi perfetti.&quot;<br />Allora penso che tra non rivedere mai pi&ugrave; una persona e saperla morta non c&#39;&egrave; nessuna differenza, e che nella memoria esiste un solo amore perfetto: quello per chi, volente o nolente, non fa pi&ugrave; parte della nostra vita. </em></p><p class="comments_info"><a href="http://angolonero.blogosfere.it/2009/11/di-tutti-e-di-nessuno-di-grazia-verasani.html#comments">Leggi i commenti (8) &raquo;</a></p><div class="feedflare">
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		<category>Il parere dell'AngoloNero</category>
		<pubDate>Tue, 10 Nov 2009 08:44:29 +0100</pubDate>
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		<title>Finalisti del premio Scerbanenco 2009</title>
		<description><![CDATA[Sul sito del Noirfest di Courmayeur trovate i 21 semifinalisti del premio Scerbanenco di quest&#39;anno. Fino al 28 novembre, previa registrazione al sito, &egrave; possibile votare il proprio romanzo preferito per concorrere a formare, insieme al voto ponderato della giuria...]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.noirfest.com/home.asp" target="_blank"><img src="http://blog.blogosfere.it/blogs/angolonero/images/Logo%20NoirFest.jpg" border="0" width="400" height="130" align="top" /></a></p><p><u><a href="http://www.noirfest.com/home.asp" target="_blank">Sul sito del Noirfest di Courmayeur</a></u>  trovate <u>i 21 semifinalisti del <strong>premio Scerbanenco</strong> </u>di quest&#39;anno. <br />Fino al 28 novembre, previa registrazione al sito, &egrave; possibile votare il proprio romanzo preferito per concorrere a formare, insieme al voto ponderato della giuria tecnica, la rosa dei cinque finalisti, tra i quali verr&agrave; assegnato il premio nel corso dell&#39;edizione del NoirFest (7-13 dicembre 2009). <br />Segnalo che il <a href="http://www.noirfest.com/public/downloadfile/BANDO%20DI%20CONCORSO%20PER%20IL%20PREMIO%20GIORGIO%20SCERBANENCO.pdf" target="_blank">bando di concorso</a>  &egrave; stato leggermente modificato e mi sembra pi&ugrave; rigoroso che in passato, cosa di cui non posso che rallegrarmi. I concorrenti, inoltre, mi sembrano tutti di ottimo livello. E adesso, che vinca il migliore! </p><p>I TITOLI IN CONCORSO:<br /><br />&curren; Mattia Bernardo BAGNOLI, <em>Bologna permettendo</em>, Fazi <br />&curren; Ugo BARB&Agrave;RA, <em>In terra consacrata</em>, Piemme <br />&curren; Elisabetta BUCCIARELLI, <a href="http://angolonero.blogosfere.it/2009/05/io-ti-perdono-di-elisabetta-bucciarelli.html" target="_blank"><u><em>Io ti perdono</em></u></a>, Kowalski <br />&curren; Tommaso CAPOLICCHIO, <em>L&rsquo;infiltrato</em>, Kowalski <br />&curren; Alessandro CARNEVALE, <em>La foglia grigia</em>, Einaudi <br />&curren; Donato CARRISI, <u><a href="http://angolonero.blogosfere.it/2009/02/il-suggeritore-di-donato-carrisi.html" target="_blank"><em>Il suggeritore</em></a></u>, Longanesi <br />&curren; Alfio&nbsp; CARUSO, <em>Willi Melodia</em>, Einaudi <br />&curren; Alfredo COLITTO, <em>Cuore di ferro</em>, Piemme <br />&curren; Maurizio DE GIOVANNI, <a href="http://angolonero.blogosfere.it/2009/07/il-posto-di-ognuno-di-maurizio-de-giovanni.html" target="_blank"><u><em>Il posto di ognuno</em></u></a>, Fandango <br />&curren; Umberto LENZI, <em>Terrore ad Harlem</em>, Coniglio editore <br />&curren; Giulio LEONI, <em>La regola delle ombre</em>, Mondadori <br />&curren; Franco LIMARDI, <em>I cinquanta nomi del bianco</em>, Marsilio <br />&curren; Vincenzo MAIMONE, <em>Un nuovo inizio</em>, Sampognaro &amp; Pupi <br />&curren; Luca POLDELMENGO, <em>Odia il prossimo tuo</em>, Kowalski <br />&curren; Marco POLILLO, <em>Corpo morto</em>, Piemme <br />&curren; Francesco RECAMI, <em>Il ragazzo che leggeva Maigret</em>, Sellerio <br />&curren; Simone SARASSO, <u><a href="http://www.novamag.it/2009/06/09/settanta/" target="_blank"><em>Settanta</em></a></u>, Marsilio <br />&curren; Letizia TRICHES, Verde napoletano, Pendragon <br />&curren; Valerio VARESI, <em>Il paese di Samir</em>, Edizioni Ambiente Verdenero <br />&curren; Marco VICHI, <em>Morte a Firenze</em>, Guanda <br />&curren; Marco VIDETTA, <u><a href="http://angolonero.blogosfere.it/2009/04/un-bellavvenire-di-marco-videtta.html" target="_blank"><em>Un bell&rsquo;avvenire</em></a></u>, E/O </p><p>&nbsp;</p><a href="http://www.noirfest.com/home.asp" target="_blank"></a><p class="comments_info"><a href="http://angolonero.blogosfere.it/2009/11/finalisti-del-premio-scerbanenco-2009.html#comments">Leggi i commenti (28) &raquo;</a></p><div class="feedflare">
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		<link>http://feeds.blogosfere.it/~r/blogosfere-17/~3/jbQLjWS3wkk/finalisti-del-premio-scerbanenco-2009.html</link>
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		<category>Varie</category>
		<pubDate>Mon, 09 Nov 2009 06:50:13 +0100</pubDate>
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		<title>Marklund, Mogliasso, Harris</title>
		<description> Liza MarklundIl testamento di NobelMarsilio Traduzione di Laura CangemiPagine 528Prezzo 19,00 euroMancano poche settimane a Natale e al municipio di Stoccolma si festeggiano i premi Nobel. Inviata della Stampa della Sera, anche Annika Bengtzon partecipa al ricevimento, e mentre...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<img src="http://angolonero.blogosfere.it/images/il%20testamento%20di%20Nobel.jpg" border="0" alt="il%20testamento%20di%20Nobel.jpg" width="132" height="200" align="left" />  <p>Liza Marklund<br /><strong>Il testamento di Nobel</strong><br /><a href="http://www.marsilioeditori.it/" target="_blank">Marsilio</a> <br />Traduzione di Laura Cangemi<br />Pagine 528<br />Prezzo 19,00 euro<br /><br />Mancano poche settimane a Natale e al municipio di Stoccolma si festeggiano i premi Nobel. Inviata della Stampa della Sera, anche Annika Bengtzon partecipa al ricevimento, e mentre segue gli ospiti nelle danze, da cronista a caccia di notizie diventa testimone chiave di omicidio: la musica &egrave; interrotta da due spari, e il premio per la medicina cade a terra seguito dalla donna che balla con lui, colpita al cuore. Costretta al silenzio stampa, Annika non si lascia intimidire e decide di seguire comunque le indagini e scavare nel mondo della ricerca scientifica, dominato da logiche dettate da gelosia, avidit&agrave; e sete di potere. La sua inchiesta la porta sulle tracce di un misterioso testamento lasciato da Alfred Nobel, l&#39;uomo che desiderava promuovere la pace e il progresso, e che, per ironia della sorte, con il suo lascito sembra continuare a suscitare rivalit&agrave;, violenza e morte. </p><p><font color="#ff0000">L&#39;autrice presenter&agrave; il romanzo gioved&igrave; 12 novembre, ore 18.30, alla Feltrinelli di corso Buenos Aires, Milano</font>. </p><p>**</p><img src="http://angolonero.blogosfere.it/images/l%27assassino%20qualcosa%20lascia.jpg" border="0" alt="l%27assassino%20qualcosa%20lascia.jpg" width="145" height="200" align="left" />  <p>Rosa Mogliasso<br /><strong>L&#39;assassino qualcosa lascia</strong><br /><a href="http://www.salani.it/sal-index.asp" target="_blank">Salani</a> <br />Pagine 288<br />Prezzo 14,00 euro</p> <p> Alma Peressi, ricchissima e disperata, aspetta che la polizia venga ad arrestarla. Su di lei pesa la responsabilit&agrave; di un delitto atroce, pi&ugrave; un&#39;altra serie di colpe minori: un marito avvocato che ama rimorchiare giovani esotici e ruspanti nei parchi pubblici; una figlia eternamente sballata, tossicodipendente per noia; un&#39;infelicit&agrave; inestinguibile che l&#39;avvolge da capo a piedi come un abito firmato, di quelli che si fa fatica a indossare, ma una volta messi &egrave; impossibile togliere. I commissari Gillo e Zuccal&agrave;, incaricati di indagare su quel delitto, scoprono per&ograve; che molti altri personaggi, ben pi&ugrave; torbidi e pericolosi, vi sono coinvolti; e sullo sfondo di una Torino familiare e minacciosa a un tempo, tra delinquenti istruiti e poliziotti stressati, si snoda una vicenda tragica e irresistibilmente comica, ricca di piani minuziosi e scherzi del destino, una storia nerissima illuminata di speranze, come la vita, del resto.</p> <p>**</p> <img src="http://angolonero.blogosfere.it/images/Seme%20del%20male.jpg" border="0" alt="Seme%20del%20male.jpg" width="133" height="200" align="left" />  <p>Joanne Harris<br /><strong>Il seme del male</strong><br /><a href="http://www.garzantilibri.it/" target="_blank">Garzanti</a> <br />Traduzione di Laura Grandi<br />Pagine 344<br />Prezzo 18,60 euro</p><p> Cimitero di Grantchester, Cambridge. L&#39;iscrizione &egrave; nascosta dai rami uniti di un albero di biancospino e di un tasso. &Egrave; quello di una donna: Rosemary Virginia Ashley. Alice Farrell, giovane pittrice in cerca di ispirazione, non sa perch&eacute; &egrave; finita davanti a questa lapide. Non conosce quella donna e non sa che cosa l&#39;abbia portata qui, sa soltanto che la lapide la mette profondamente a disagio. Una sensazione strana, simile a quella che prova quando conosce Ginny, la nuova fidanzata del suo ex, Joe. C&#39;&egrave; qualcosa di oscuro in quella ragazza dalla bellezza eterea, con i capelli rossi e una passione per i quadri preraffaelliti che ritraggono donne uguali a lei. Che cosa si nasconde dietro quegli occhi enigmatici e inquieti? E perch&eacute; Ginny di notte fa visita alla tomba di Rosemary, seppellita cinquant&#39;anni prima, ma lungi dall&#39;essere dimenticata? Che relazione c&#39;&egrave; tra le due donne? La risposta forse &egrave; in un vecchio diario. Ma ormai passato e presente sono una cosa sola e Alice deve riuscire a distinguere tra sogno e follia, bugia e finzione. Perch&eacute; ora quella che era solamente una sensazione sta per trasformarsi in un&#39;orribile realt&agrave;. Una realt&agrave; di orrore e morte, sangue e vendetta, ossessione e tradimento.</p><p>&nbsp;</p><p class="comments_info"><a href="http://angolonero.blogosfere.it/2009/11/marklund-mogliasso-harris.html#comments">Commenta &raquo;</a></p><div class="feedflare">
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		<category>Novità segnalate dagli editori</category>
		<pubDate>Sat, 07 Nov 2009 12:46:30 +0100</pubDate>
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		<title>UmbriaLibri 2009</title>
		<description><![CDATA[ Da marted&igrave; 10 a domenica 15 novembre, con il patrocinio della Regione Umbria, la citt&agrave; di Perugia si dedica alla cultura dei libri e accoglie, in vari luoghi, reading e tavole rotonde. UmbriaLibri 2009 prevede presenze importanti, come quella...]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: center"><img src="http://angolonero.blogosfere.it/images/umbria%20libri%202009.jpg" border="0" alt="umbria%20libri%202009.jpg" width="400" height="196" /></div>    <p><strong>Da marted&igrave; 10 a domenica 15 novembre</strong>, con il patrocinio della Regione Umbria, la citt&agrave; di Perugia si dedica alla cultura dei libri e accoglie, in vari luoghi, reading e tavole rotonde. <br /><a href="http://www.umbrialibri.com/" target="_blank"><u><strong>UmbriaLibri 2009</strong></u></a>  prevede presenze importanti, come quella di <strong>Niccol&ograve; Ammaniti </strong>(mercoled&igrave; 11),<strong> Massimo Cacciari</strong>, <strong>Goffredo Fofi</strong> - e non me ne vogliano gli altri, ma &egrave; impossibile citarli tutti.</p><p>Per quanto riguarda l&#39;argomento di interesse di questo blog, saremo coinvolti sabato e domenica in <strong>UmbriaLibri Noir</strong>, manifestazione nella manifestazione che &egrave; il seguito ideale del <u><strong><a href="http://angolonero.blogosfere.it/2008/10/trevi-noir-intervista-agli-organizzatori.html" target="_blank">Trevi Noir</a></strong></u>  di un anno fa. <br />Coordinato da <strong>Pasquale Guerra</strong>, l&#39;evento prevede il coinvolgimento di Umbrialibri, Liceo Classico &quot;Mariotti&quot;, teatro stabile dell&#39;Umbria, L&#39;Altra Libreria e Festival dell&#39;Immaginario (ex gruppo BATIK Film Festival).</p><p>Sabato 14 ci saranno <a href="http://confinedistato.blogspot.com/" target="_blank"><u><strong>Simone Sarasso</strong></u></a>  con <em>Settanta</em> e <em>UWS</em> e due autori della <a href="http://www.robinedizioni.it/" target="_blank">casa editrice Robin</a>, <strong>Mario Quattrucci</strong> e <strong>Massimo Mongai</strong>, insieme all&#39;editore Claudio M. Messina. </p><p>Si continua domenica mattina con un giovane scrittore di noir, <strong>Giovanni Pannacci</strong>, e a seguire <a href="http://www.cristinazagaria.com/" target="_blank"><u><strong>Cristina Zagaria</strong></u></a>, che oltre a presentare <a href="http://angolonero.blogosfere.it/2009/09/perche-no-di-cristina-zagaria.html" target="_blank"><u><strong><em>Perch&eacute; no</em></strong></u></a>  verr&agrave; premiata per il miglior libro dell&#39;anno (<a href="http://angolonero.blogosfere.it/2007/11/cristina-zagaria-losso-di-dio.html" target="_blank"><u><strong><em>L&#39;osso di Dio</em></strong></u></a>, Flaccovio editore).</p><p>Nei progetti di Pasquale Guerra, questa dovrebbe essere l&#39;anticipazione di un prossimo evento interamente dedicato al genere che si svolger&agrave; in primavera, di cui non mancher&ograve; di dare notizia. </p><p>Il programma completo di UmbriaLibri, <a href="http://www.umbrialibri.com/2009/wp-content/uploads/2009/10/CMD-09-UL-LIBRO-30-10.pdf" target="_blank"><u><strong>qui</strong></u></a>. </p><p class="comments_info"><a href="http://angolonero.blogosfere.it/2009/11/umbrialibri-2009.html#comments">Leggi i commenti (5) &raquo;</a></p><div class="feedflare">
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		<category>Eventi</category>
		<pubDate>Fri, 06 Nov 2009 15:36:55 +0100</pubDate>
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		<title>Il buio dentro di Suzanne Berne</title>
		<description><![CDATA[ Suzanne BerneIl buio dentroDe AgostiniTraduzione di ?Pagine 336Prezzo 18,50 euroIl buio dentro inaugura la collana Narrativa della De Agostini. &Egrave; il romanzo con cui la scrittrice americana Suzanne Berne ha vinto l&#39;Orange Prize nel 1999 e (preciso a scanso...]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<img src="http://angolonero.blogosfere.it/images/il%20buio%20dentro.jpg" border="0" alt="il%20buio%20dentro.jpg" width="130" height="200" align="left" />  <p>Suzanne Berne<br /><strong>Il buio dentro</strong><br />De Agostini<br />Traduzione di ?<br />Pagine 336<br />Prezzo 18,50 euro</p><p><em>Il buio dentro</em> inaugura la collana Narrativa della De Agostini. <br />&Egrave; il romanzo con cui la scrittrice americana <u><strong><a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Suzanne_Berne" target="_blank">Suzanne Berne</a></strong></u>  ha vinto l&#39;<u><strong><a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Orange_Prize" target="_blank">Orange Prize</a></strong></u>  nel 1999 e (preciso a scanso di equivoci, visto che <a href="http://www.lafeltrinelli.it/products/9788841858585/Il_buio_dentro/Suzanne_Berne.html?prkw=thriller&amp;cat1=1&amp;srch=9&amp;layout=2&amp;prmt=1&amp;page=1" target="_blank">Feltrinelli lo vende con un tag sbagliato</a>) non &egrave; un giallo. <br />Il romanzo si apre con l&#39;omicidio di un bambino, Boyd Ellison, nei pressi di un supermercato di Spring Hill, un sobborgo di Washington. Ma nel procedere della storia, raccontata in prima persona da Marsha, coetanea di Boyd, c&#39;&egrave; pi&ugrave; lo spaccato della provincia americana degli anni Settanta che l&#39;indagine vera e propria. <br />Marsha e i suoi dieci anni, Marsha e i fratelli gemelli pi&ugrave; grandi che la emarginano, Marsha e il padre che va via da casa insieme a zia Ada, la minore delle tre sorelle della madre. <br />Nella sonnolenta estate cittadina, l&#39;America commenta lo scandalo Watergate e i vicini commentano il nuovo status da single della madre di Marsha.&nbsp; <br />Costretta alla semi-immobilit&agrave; da una caviglia rotta, Marsha annota gli avvenimenti su un quaderno. Incluso l&#39;omicidio di Boyd, che semina il panico nel quartiere perch&eacute; <em>certe cose</em> non possono accadere proprio l&igrave;. <br />Il mondo &quot;bambinocentrico&quot; di Marsha &egrave; costretto a cercare nuovi punti di riferimento e li trova nell&#39;attenta osservazione di ci&ograve; che accade intorno. Ma Marsha ha solo dieci anni, &egrave; attaccata alla famiglia, e pur annotando con distacco che la madre utilizza il boccale di birra del padre per riporre lo scopino del bagno (un gesto di totale disprezzo che solo una donna furiosa potrebbe escogitare) non riesce ad accettare che la stessa possa essere oggetto delle attenzioni di un vicino scapolo. <br />Nel tentativo di tenere unito il ricordo dell&#39;unione familiare che fu, Marsha d&agrave; il via a una inquietante sequenza di errori. <br />Sopravvivono tutti - tranne il bambino Boyd - ma il prezzo da pagare &egrave; la perdita dell&#39;innocenza, <a href="http://ilsecoloxix.ilsole24ore.com/p/cultura/2009/10/29/AMwT6b3C-suzanne_america_innocenza.shtml" target="_blank">come hanno notato prima di me pi&ugrave; prestigiosi commentatori</a>.</p><p><em>Il buio dentro</em> &egrave; un romanzo piacevole e amaro, ben scritto, dal tocco leggero e dai molti spunti di riflessione. Raccomandato per un&#39;evasione dal genere. </p><p>&nbsp;</p><p class="comments_info"><a href="http://angolonero.blogosfere.it/2009/11/il-buio-dentro-di-suzanne-berne.html#comments">Leggi i commenti (19) &raquo;</a></p><div class="feedflare">
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		<category>L'angolo bianco</category>
		<pubDate>Thu, 05 Nov 2009 08:22:23 +0100</pubDate>
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		<title>Rotenberg, Heinichen</title>
		<description><![CDATA[ Robert Rotenberg City Hall Giano - Collana Nerogiano Traduzione di Luca Conti Pagine 432 Prezzo 18,00 euroGurdial Singh &egrave; un ex capotreno delle Indian Railways, la pi&ugrave; grande azienda di trasporti al mondo. A settant&#39;anni &egrave; emigrato in Canada,...]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<img src="http://angolonero.blogosfere.it/images/city%20hall%20rotenberg.jpg" border="0" alt="city%20hall%20rotenberg.jpg" width="128" height="200" align="left" />  <p>Robert Rotenberg<br /> <strong>City Hall</strong><br /> <a href="http://www.gianoeditore.it/" target="_blank">Giano</a>  - Collana Nerogiano<br /> Traduzione di Luca Conti<br /> Pagine 432<br /> Prezzo 18,00 euro</p><p>Gurdial Singh &egrave; un ex capotreno delle Indian Railways, la pi&ugrave; grande azienda di trasporti al mondo. A settant&#39;anni &egrave; emigrato in Canada, a Toronto, dove ha raggiunto i figli. Alle 5:05 di ogni mattina, da quattro anni, Gurdial Singh si sveglia ed esce a recapitare il <em>Globe and Mail</em>, il quotidiano di Toronto, agli abbonati.<br /> &Egrave; un lavoro che gli piace, che gli rende meno sgradevole la noia e gli acciacchi della vecchiaia. Luned&igrave; diciassette dicembre, un mattino di primo inverno, cantarellando tra s&eacute; una vecchia canzone hindi, Mr Singh &egrave; entrato nell&#39;atrio rivestito in marmo dellla Market Place Tower, un palazzo residenziale di lusso nel centro di Toronto, ha salutato con la mano Mr Rasheed, il portiere di notte, ha preso l&#39;ascensore e, con la copia del <em>Globe and Mail </em>in mano, &egrave; entrato nell&#39;appartamento di Kevin Brace, il conduttore mattutino di un celebre programma radiofonico in cui non si fa altro che parlare di campagna: come si pesca nel Newfoundland, come si fa musica folk nella Ottawa Valley, come si pratica agricoltura nelle grandi praterie...<br /> Mr Kevin &egrave; comparso all&#39;entrata soltanto dopo qualche istante. Infagottato nel suo solito accapatoio logoro, ma senza la solita sigaretta nella mano destra e la solita tazza di t&egrave; nella sinistra. Si guardava, anzi, le mani e si sfregava con cura le dita. Sui polpastrelli, Mr Singh ha avuto il tempo di notare qualcosa di rosso prima che Mr Kevin si avvicinasse e gli sussurrasse: &laquo;L&#39;ho uccisa&raquo;.<br /> Mr Singh si &egrave; spinto allora sino in bagno e l&igrave; ha visto nella vasca una donna dai capelli corvini e gli occhi spalancati. Il viso era ormai cereo, quasi bianco come la vasca. Mr Singh per&ograve; l&#39;ha riconosciuta lo stesso: era la moglie di Mr Kevin... con il ventre orrendamente squarciato. Un caso semplice per la squadra omicidi di Toronto? Con un reo confesso e delle prove evidenti?<br /> Bench&eacute; Kevin Brace si chiuda in un ostinato silenzio, non proferendo parola nemmeno con il suo avvocato, le indagini portano alla luce dei retroscena della vita privata dei Brace che, tra contratti milionari, alcolismo e oscuri segreti, rendono l&#39;omicidio della giovane donna uno dei casi pi&ugrave; complicati per la polizia di Toronto.<br /> Romanzo che ha annunciato sulla scena letteraria internazionale la nascita di un nuovo grande interprete del legal thriller, <em>City Hall</em> ci presenta un ritratto di Toronto degno della Chicago di Scott Turrow e della New York di Richard Price: una citt&agrave; multietnica piena di personaggi dickensiani e dei vizi e delle virt&ugrave; di una megalopoli contemporanea. </p><p>**</p><img src="http://angolonero.blogosfere.it/images/la%20calma%20del%20pi%C3%B9%20forte.jpg" border="0" alt="la%20calma%20del%20pi%C3%B9%20forte.jpg" width="131" height="200" align="left" />  <p>Veit Heinichen<strong><br />La calma del pi&ugrave; forte</strong><a href="http://www.edizionieo.it/" target="_blank"><br />Edizioni e/o</a> <br />Traduzione dal tedesco di Silvia Montis<br />Pagine 336<br />Prezzo 18,00 euro</p><p>Una tersa mattina di dicembre, durante una gita in bicicletta sul Carso, l&rsquo;ispettrice di polizia Pina Cardareto viene aggredita da un cane da combattimento, che scompare improvvisamente nel nulla. Qualche giorno dopo, il commissario Proteo Laurenti, di ritorno a Trieste da una conferenza sulla sicurezza per l&rsquo;ingresso della Slovenia nell&rsquo;area Schengen, si ritrova involontariamente sulla scena di un delitto: a pochi metri da lui, Marzio Manfredi, un imbalsamatore di animali triestino che vive accampato come un barbone in un rifugio di fortuna sul Carso, viene ritrovato morto, strangolato da un cappio di metallo. I due eventi, apparentemente non collegati l&rsquo;uno con l&rsquo;altro, sembrano per&ograve; condurre su una pista comune. Tutto ruota infatti attorno alla figura di Goran Newman, noto come &laquo;Duke&raquo;, misterioso uomo d&rsquo;affari che opera nel campo della speculazione finanziaria con enormi traffici di denaro di dubbia provenienza: l&rsquo;imprenditore sembra essere il bersaglio di un attentato organizzato dal gruppo irredentista &laquo;Istria liberta, Dalmazia nostra&raquo;, che vede coinvolto anche il defunto Manfredi e altri soci implicati in giri poco puliti &ndash; tra cui l&rsquo;organizzazione di incontri clandestini tra cani da combattimento. A complicare ulteriormente la situazione, mentre la squadra di Laurenti indaga, il braccio destro del commissario, Pina, intreccia una relazione sentimentale con Sedem, il figlio di Duke, un ragazzo costretto su una sedia a rotelle, accorso in aiuto dell&rsquo;ispettrice durante l&rsquo;incidente sul Carso&hellip;<br /><br />In un romanzo di scottante attualit&agrave;, Veit Heinichen spalanca i retroscena della crisi economica mondiale in corso, addentrandosi nei labirinti della mafia dell&rsquo;alta finanza, tra politici corrotti, affaristi senza scrupoli, speculazione edilizia, bolle finanziarie e mutui Subprime. E sullo sfondo di un&rsquo;Europa alla vigilia di radicali trasformazioni politiche, in cui Trieste diventa un necessario punto d&rsquo;incontro tra Est e Ovest, trascina il lettore nella discesa agli inferi di un testimone d&rsquo;eccezione: il cane Argo, vittima emblematica di un&rsquo;umanit&agrave; ossessionata dal dio denaro e capace di trasformare perfino il suo amico pi&ugrave; fedele in uno strumento di morte.<br />Veit Heinichen &egrave; tedesco, ma vive da molti anni a Trieste, dove &egrave; corrispondente per la stampa tedesca. Ama e conosce benissimo la citt&agrave;, la sua storia e i suoi problemi attuali. I suoi romanzi in Germania sono dei bestseller.</p><p class="comments_info"><a href="http://angolonero.blogosfere.it/2009/11/rotenberg-heinichen.html#comments">Leggi i commenti (5) &raquo;</a></p><div class="feedflare">
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		<category>Novità segnalate dagli editori</category>
		<pubDate>Wed, 04 Nov 2009 08:25:34 +0100</pubDate>
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